domenica 30 dicembre 2007

Stati d'animo

Una bufera.Lampi accecanti che ti pervadono,durano un fugace attimo,la frazione in cui la palpebra compie il suo rituale inchino.......la luce abbaglia per un istante e si dissolve.....ma la saetta è caduta.A volte in mare aperto e non ha turbato il sonno profondo di nereidi e tritoni,è stato semplicemente un accidente,una inezia che il grande Mare ha forse a malapena considerato forte della sua ostinata indifferenza a cio' che egli circonda.A volte in una radura brulla e indurita dal tormento del vento,come quelle vallate infinite in terra d'Irlanda; poco piu' di una cicatrice nel suolo ne rammenterà il passaggio.A volte su un albero logoro e marcio,ormai putrefatto eppure ancora bramoso di vita.E lo violerà,lo squarterà dall'interno con la sua bellissima brutalità bruciando i ricordi di germoglio e precipitandolo nell'abisso della terra dove farà da pasto a muschi e licheni."Cannibalismo vegetale".Sembra un controsenso.Ma sono soprattutto i controsensi a esistere,il senso è spesso utopia che uccide

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